Redess: dal sommacco siciliano a un nuovo modello di innovazione sostenibile
Settembre 18, 2026Oltre 50.000 m² in Sicilia diventano il laboratorio reale per integrare agricoltura, biodiversità, AI, energie rinnovabili e bioeconomia circolare.
Milano, 2026 – E se una pianta mediterranea ancora poco coltivata potesse diventare il punto di partenza per ripensare il rapporto tra agricoltura, tecnologia, ambiente e industria?
È la sfida che REDESS S.r.l., società italiana di ricerca e sviluppo, porta a SMAU.
Il protagonista è il sommacco siciliano (Rhus coriaria L.), una risorsa botanica mediterranea dalla quale REDESS ha costruito una filiera europea certificata biologica e vegan e sviluppato processi, estratti, ingredienti e applicazioni destinate a food, cosmetica, agricoltura, zootecnia, concia, tessile e materiali sostenibili.
Ma oggi REDESS vuole andare oltre il prodotto.
Dal sommacco a una piattaforma
Il nuovo percorso di REDESS parte da una domanda: come trasformare una pianta che oggi non dispone ancora di una filiera agricola industriale strutturata in una nuova risorsa per l’agricoltura e l’industria?
La risposta passa dall’incontro tra conoscenza botanica, ricerca scientifica e tecnologie digitali.
L’intelligenza artificiale potrà essere utilizzata per raccogliere e interpretare dati agronomici, ambientali e climatici e supportare lo studio delle condizioni più adatte alla coltivazione del sommacco. Sensoristica, analisi dei dati e sperimentazione sul campo potranno accompagnare progressivamente il passaggio dalla conoscenza della pianta alla costruzione di un modello agricolo replicabile.
È questa la nuova direzione di REDESS:
- Land
- Bioresource
- Technology
- Circular value
- Industrial scale
Oltre 50.000 m² come laboratorio reale
La recente disponibilità di oltre 50.000 m² di territorio in Sicilia rappresenta una nuova fase strategica per REDESS.
I territori di Termini Imerese, Monreale, Novara di Sicilia e Chiaramonte Gulfi costituiscono la base territoriale sulla quale sviluppare, attraverso progetti e partnership, un laboratorio dedicato all’agricoltura sostenibile e alla bioeconomia mediterranea. Guarda i quattro territori sulla mappa →
L’obiettivo è studiare la possibilità di integrare coltivazione del sommacco, agricoltura biologica e rigenerativa, tutela della biodiversità, gestione efficiente dell’acqua, energie rinnovabili, valorizzazione delle biomasse, sensoristica e intelligenza artificiale.
L’energia rappresenta a sua volta una possibile componente del modello: REDESS intende valutare sistemi di produzione da fonti rinnovabili e, dove tecnicamente sostenibile, la valorizzazione energetica delle biomasse generate dal territorio e dai processi.
Non si tratta quindi soltanto di coltivare una pianta. Si tratta di studiare un sistema nel quale suolo, acqua, aria, flora, fauna, energia, biomassa e tecnologia possano tornare a essere parti di un’unica filiera di valore.
Ogni parte del sommacco può diventare risorsa
Il modello REDESS nasce dalla volontà di valorizzare integralmente la materia prima. Frutto, foglie e parti legnose vengono separati e studiati per individuare funzioni e applicazioni differenti.
Da questa impostazione derivano percorsi di ricerca nel settore degli ingredienti naturali, della colorazione, degli estratti, dei tannini, della cosmetica, del food e di ulteriori applicazioni industriali.
La circular economy diventa quindi una conseguenza naturale del modello: ridurre il concetto di scarto e cercare per ogni frazione una possibile funzione, un processo e un mercato.
Ricerca, proprietà intellettuale e industria
REDESS ha costruito il proprio percorso attraverso la collaborazione con università e mondo scientifico, partecipando a pubblicazioni e percorsi accademici dedicati al sommacco e sviluppando conoscenze e processi proprietari.
La strategia comprende inoltre la tutela della proprietà intellettuale attraverso brevetti e marchi registrati.
Il passaggio successivo è trasformare questo patrimonio di conoscenza in capacità produttiva, PoC industriali, scalabilità e internazionalizzazione.
SMAU: cercare partner, non soltanto clienti
REDESS arriva a SMAU in fase Seed con un obiettivo preciso: incontrare aziende, centri di ricerca, technology provider e partner finanziari interessati a costruire insieme progetti concreti.
Energia, acqua, AI, agricoltura, automazione, biomasse, biodiversità, circular economy e materiali sostenibili sono alcuni degli ambiti nei quali REDESS intende sviluppare collaborazioni.
La filosofia è quella della co-innovazione: non proporre semplicemente un prodotto a una grande azienda, ma utilizzare il territorio, la ricerca e la piattaforma REDESS come base per sviluppare e testare nuove soluzioni.
“Il sommacco è stato il nostro punto di partenza. Oggi vogliamo capire fino a dove possiamo arrivare mettendo insieme scienza, tecnologia, agricoltura e industria.”
REDESS guarda quindi al futuro con un modello aperto: una pianta mediterranea come punto di partenza, un territorio reale come laboratorio, la tecnologia come strumento e il mercato internazionale come destinazione.
REDESS


