La Redess S.r.l. , parteciperà alla Startup Marathon promossa daArea Science Park, UniCredit, Fondazione Comunica e DIGITALmeet, in collaborazione conUniCredit Start Lab, STARTUP MARATHON® è un evento digitale che si terrà il 21 ottobre 2021, rivolto a incubatori, parchi scientifici e tecnologici, università, acceleratori che vuole valorizzare e far crescere le migliori startup, spinoff e PMI innovative italiane. L’iniziativa ha l’obiettivo di avviare collaborazioni tra le startup innovative selezionate e investitori nazionali e internazionali e, allo stesso tempo, sensibilizzare il mondo delle imprese e dei media. Le realtà innovative proposte, e poi selezionate, saranno accompagnate in un percorso virtuoso di sviluppo orientato alla ricerca di grant e allo sviluppo di prodotti e servizi in grado di generare fatturato e occupazione. Ogni incubatore può partecipare candidando fino a un massimo di 1-2 realtà innovative del proprio network. Partecipa alla Live
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Rhus coriaria L. (Sommacco siciliano): studio della composizione dell’olio essenziale e dei volatili di piante raccolte in Sicilia
Il testo che segue è solo un estratto di uno studio di tesi scientifico condotto sulla Rhus coriaria L. Per poter consultare il documento completo, compila il form che trovi in fondo alla pagina con i dati richiesti. Riceverai il PDF via email. INTRODUZIONE Rhus coriaria è una pianta conosciuta e diffusa soprattutto nei paesi medio-orientali ed in Africa, dove viene estesamente coltivata per la produzione dei frutti, che sono utilizzati in cucina, nella medicina popolare e come colorante per la concia delle pelli. In cucina il frutto macinato è usato per conferire un caratteristico sapore acidulo alle carni; nella medicina popolare si ricorda l’impiego per problemi intestinali, per l’attività antibatterica ed antiossidante. In Italia è presente in Liguria, lungo la penisola ed in Sicilia, dove è da considerarsi una pianta rara, residuo di antiche coltivazioni, che si sono andate estinguendo poco a poco. Lo scopo della presente tesi è stato quello di: analizzare la composizione
Il Sommacco in Sicilia è comune dappertutto; è stato estesamente coltivato in provincia di Palermo e Trapani, Agrigento e Ragusa. Si trova soprattutto sulle colline pietrose ed in pendio, salendo fino a 1000 metri sui monti calcarei. La pianta coltivata e poi abbandonata a se stessa, senza tagliarne il fusto per il raccolto ordinario del suo fogliame, se si trova in buone condizioni di clima e di terreno, può arrivare all’altezza di 3-4 metri. Il Sommacco si trova allo stato spontaneo e selvaggio in diverse contrade dell’isola dove si propaga, come il coltivato, per mezzo dei germogli generati dalle proprie radici e solo raramente per la riproduzione naturale del proprio seme. Il Sommacco cresce bene anche in zone dove si coltiva l’olivo. Il terreno che richiede e nel quale meglio si adatta e che meno si presta ad altre coltivazioni, è quello poco argilloso, nel quale prevale l’elemento calcareo pronto ad asciugarsi dopo le piogge.
In Italia, in passato era anche usato, come si può leggere nel libro di Carducci e Gnaccarini del 1887 “Libro di cucina”, nel quale si trovano delle ricette con il sommacco. Il colore e il profumo del Sumach Siciliano sono molto attraenti. Il suo utilizzo culinario è più frequente soprattutto nella cucina libanese, per rendere acidule le preparazioni gastronomiche, similmente a come il limone viene usato da noi in Italia o il tamarindo in India. Oppure, il sommacco viene sparso così com’è su pani o insalate (per esempio il fattoush). Spesso è anche utilizzato nelle marinate per pesce e frutti di mare, kebab di agnello e stufati di carne, ma anche per insaporire i legumi come fagioli e lenticchie. Aggiunto allo yogurt con olio e uno spicchio d’aglio schiacciato diventa una salsa per antipasto in cui intingere pane e verdure crude. Spesso in Medio Oriente il sommacco viene portato in tavola in una ciotolina
Il sommacco ha un alto contenuto di acido gallico, ma anche tannini, antociani, glicosidi flavonoidi e acidi organici. Presenta anche diversi acidi organici, come acido citrico, piruvico e malico, il quale è responsabile del sapore aspro del sommacco. Tra le sostanze bioattive ci sono anche acidi grassi, essenziali e non (in particolare acido oleico e linoleico), vitamine (B1, B2, B6, B12, C, PP), carboidrati (xilosio e glucosio), minerali (K, Ca, Mg, Na, P, Fe) e un buon contenuto di amminoacidi liberi. È anche un’importante fonte di fibre. Il sommacco ha un elevato contenuto di polifenoli che conferisce al frutto un elevato potere antiossidante, caratteristica molto importante perché permette di contrastare l’azione dei radicali liberi, molecole di scarto prodotte nel corso del metabolismo, capaci di creare disturbi irreversibili alle strutture cellulari. Il valore antiossidante di un alimento si misura in unità ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) e, si stima che per mantenere in equilibrio
Descrizione botanica della specie Rhus coriaria L. (SOMMACCO SICILIANO) · Arbusto generalmente sempreverde, che può raggiungere l’altezza da 1 a 4 m, con rami giovani irsuti; · Foglie lunghe da 10 a 18 cm, irsute con 9-15 ( 7-21 ) segmenti lanceolati con bordo seghettato; rachide alato. · Il fiore si compone di: un calice verde di 5 sepali ottusi e villosi, di 5 petali liberi di color giallo-verdognolo, di 5 stami con le antere di color giallo, di un pistillo che termina con 3 brevi stili. I fiori al calar della sera emettono un soave odore di caprifoglio. Fiorisce in inverno. · Frutti: drupe sferiche (4-6mm) di colore rosso-bruno, con brevi peli ghiandolari. Classificazione delle specie del genere Rhus presenti in Italia Rh. tripartita: incolti aridi e rupi; Sicilia meridionale e trapanese Rh. pentaphylla: incolti aridi Sicilia Meridionale e trapanese Rh. coriaria: incolti aridi, come relitto di antiche colture Liguria, Penisola e Sicilia Rh. typhina: inselvatichita negli incolti Pendici meridionali delle Alpi,


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